Monday, July 17, 2006

VISIONI EROTICHE


racconti liberamente tratti da film.


Bussano alla porta, non bussa mai nessuno alla mia porta. Schivo e solitario mi limito a guardare gli altri e lei, alla finestra, come ogni giorno dopo il lavoro. Osservo la sua vita e la sua grazia, i suoi sensuali movimenti per la casa, i vestiti che si alternano, i colori che la illuminano, il corpo privo di stoffa. Immagino il suo odore, lo immagino a tal punto da sentirne il profumo, compro quel profumo e lo faccio gocciolare su un fazzoletto di odorante stoffa bianca, poggiandolo sul mio naso, ogni volta che la desidero vicino a me.

Ora è lei a bussare, lo so, sono giorni che cerca un mio incontro, ma io non apro, non ancora. Bussa di nuovo, il suo tocco e dolce, bussa sul mio petto, sul mio cuore che batte impaurito da una fantasia che si avvicina e che chiede di essere realizzata, ma io resisto, inebriato e intimorito da tanta considerazione, di me, di un uomo che non esiste per nessuno, che esiste solo come sospettato di un delitto. All’ennesimo tocco, mi avvicino alla porta, sono di schiena, avverto il ruvido legno che si disintegra ad ogni tocco della sua mano, ora la sua mano bussa sulla mia schiena, dolce come una carezza, ma io resisto, fermo, immobile trattengo il respiro.

Ecco, ha smesso, sento i suoi passi che si allontanano, la porta ridiventa porta, la casa ridiventa casa, la finestra non ha mai smesso di esserlo. Torno lì, dove la fantasia mi rende libero, dove la vita non può deludermi, il suo profumo mi avvolge di nuovo mentre la vedo rientrare, ha una fascia sui capelli e un vestito rosso. La guardo e so che il vetro mi protegge, ma all’improvviso sento crescere dentro di me l’impulso di romperlo, so che sarei pronto a morire per lei, so che potrei ricominciare a vivere per lei...

di Cristiana Rumori


liberamente tratto da L’insolito caso di Mr.Hire di Patrice Le conte, Francia 1989.