Friday, July 07, 2006

EMILY LA STRAMBA








Chi è Emily the Strange? Una bambina di tredici anni che non ha nulla a che fare con le teenager della sua età. Con vestitino nero, capelli lisci a caschetto, aria seriosa, atteggiamento cinico. Non ha famiglia e non ha amici. I suoi compagni di avventure sono quattro gatti neri dai nomi bizzarri: Mystery, Miles, Sabbath e Nee-Chee. Emily è un’eroina ambigua, non conforme alle regole, una loser, consapevole e cinica, sicura di sé nel suo rifiuto del “sistema”. Potrebbe essere la sorella di un’altra eroina di cartone “Daria” spins off di “Beavis and Butt-head's” entrambi passati su MTV. Tuttavia Emily è decisamente più ostica, dura, gotica ed enigmatica. Senza famiglia ed amici il suo è un personaggio ai limiti del metafisico. I suoi creatori sono i Cosmic Debris, formati da Rob Roger e Matt Reed, un gruppo di disegnatori che si divertono a creare decorazioni per magliette e skateboard. Lavorano a San Francisco, anzi più precisamente a Santa Cruz, in un quartiere in prevalenza abitato da neri. Il loro studio è in un garage ed è lì che partoriscono Emily nel 1993. La sua faccina minacciosa ed enigmatica viene disegnata su spillette e portafogli, attaccato su uno skate, le sue storie a fumetti escono nelle librerie. Emily diviene subito cult tra i ragazzi diventando popolare con spaventosa rapidità. Persino alcuni divi dello spettacolo se ne innamorano così da renderla un’icona. Il sito internet a lei dedicato farà il resto. Emily the Strange diviene “cool” da Los Angeles a Tokio, tutti la vogliono, tutti la comprano. La “dark baby” arriva pure in Italia, tradotta dall’editore Magazzini Salani come “Emily la stramba”, trovando ottimo riscontro. Raggiunto il grande pubblico, la star ha ora in serbo per noi una novità. E’ di questo periodo la notizia che la torva Emily dopo aver riempito i negozi arriverà anche sul grande schermo. Infatti, Twentieth Century Fox ha raggiunto l'accordo con i Cosmic Debris per fare un film su di lei, realizzato con tecnica mista, animazione e “live action”. Per intenderci il risultato dovrebbe essere quello di “Sin City” o del predecessore storico “Che fine ha fatto Roger Rabbit”. Per la sceneggiatura sarebbe stato scelto Matthew Weiss, già autore di “Niagara Niagara” (1997) e coautore del pilot di Will&Grace, celebre telefilm passato anche in Italia. La produzione prevede l’uscita per il 2007, dunque non ci resta che aspettare e godercela per ora in fumetto. di Massimo Iacobelli